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È bello lavorare in un’Azienda dove …

Chi non ricorda “The Bucket List”, tradotto nella versione italiana “Non è mai troppo tardi” ?

Divertente e gustoso film hollywoodiano del 2007, regia di Rob Reiner, con gli splendidi Jack Nicholson e Morgan Freeman nelle parti di un magnate d’industria e di un umile meccanico che, gravemente malati, si trovano a condividere la stessa stanza d’ospedale, dove compilano una lista di formidabili cose da fare insieme. Riusciranno i nostri eroi a dare seguito ai loro sogni, avendo colto l’occasione di un momento difficile per riflettere ed imparare a vivere con maggiore gioia e pienezza le loro esistenze ???

Sì ci riusciranno !!! Sì ci riusciremo !!!

Potrebbe forse essere questa una buona metafora per i nostri tempi. Non è mai troppo tardi per un’azienda di successo interessarsi dei propri dipendenti, né per i dipendenti dare prova di una loro maggiore responsabilità e capacità di collaborare e mettersi nei panni.

Ma andiamo per ordine. Dal punto di vista aziendale è arrivato il momento per le Aziende di mettersi in ascolto ovvero di ascoltare la voce delle loro Persone, raccogliere i loro desideri, agevolarli nella ricerca di un equilibrio vita-lavoro (work life balance), per bilanciare la sfera personale (intesa come stile di vita comprendente salute, famiglia e tempo libero) con la sfera professionale (intesa come carriera ed ambizione).

Eppure, presso la maggior parte delle aziende, questi temi sono ancora poco considerati, non degni della giusta attenzione, qualche volta irrisi. E poi, come si fa a mettersi realmente in ascolto della voce dei dipendenti?

Mettersi in ascolto della voce dei dipendenti (employee voice) e trarne le giuste indicazioni aiuta le Direzioni Aziendali e le Funzioni HR a capire quali azioni mettere a punto per agevolare la massima espressione del potenziale umano di cui dispongono e per frenare la fuga dei talenti, analogamente al mettersi in ascolto della voce del cliente (customer voice), anch’essa troppo spesso non considerata e non compresa nel suo enorme impatto economico in termini di business.

Sarà forse anche per questi motivi che sempre più frequentemente incontriamo dipendenti inca***ti e rivendicativi? O clienti spesso lontani, scettici e delusi?

Esplorare questi aspetti è a mio avviso fondamentale, sia per le funzioni HR che per le funzioni Marketing, in quanto leve strategiche funzionali per la stessa sopravvivenza dell’azienda.

E allora intanto lanciamo questo hashtag: “È bello lavorare in un’Azienda dove…”.

Siamo pronti a raccogliere i vostri spunti, le vostre preoccupazioni od anche provocazioni, i vostri auspici, per proseguire insieme un dialogo costruttivo su questi temi, che sia in grado di predisporci ad affrontare con coraggio e determinazione l’inevitabile cambiamento che la situazione impone, chiamando tutti a raccolta, nessuno escluso.

Luigi Gaglio – Associate Partner

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